Accademia Antiaggressione Krav Maga
Accademia Antiaggressione Krav Maga

A.A.K.M

Accademia Antiaggressione Krav Maga

L’ASD Accademia Antiaggressione è una associazione giovane e indipendente nata con lo scopo di promuovere sul territorio lo sviluppo del krav maga come metodo di difesa,organizzando corsi e manifestazioni sul tema specifico dell’antiaggressione.

 

STRESS COMBAT - ALLENAMENTI SOTTO STRESS!!!!!

In tutte le situazioni ad alto rischio, come pure in qualsiasi forma di combattimento dove è in gioco la vita, il tempo è un fattore dominante, di notevole importanza. In diverse ricerche effettuate su quanti si sono trovati in queste situazioni, si è potuto registrare che in questi attimi subentra molto spesso l'effetto di "rallentamento del tempo", che gli specialisti chiamano Freezing (congelamento); condizione psicofisica che in alcuni casi può essere fatale per chi si trova a viverla. In questi casi avremo la sensazione di non essere in grado di compiere i soliti movimenti con destrezza e velocità e che il nostro corpo e la nostra mente non siano uniti nell'azione di difesa/attacco.
Difendersi contro un avversario armato è molto difficile e pericoloso; sapere come programmare e dosare una sequenza attendibile d’intensità di allenamento è ancora più difficile e problematico, anche perché quando ci alleniamo con un compagno in una situazione rilassata le sensazioni che si provano sono decisamente più limitate e blande di quando ci si trova nella realtà: chi ha avuto la sfortuna di essersi trovato in questa situazione sicuramente concorderà con questo.
La difesa da un attacco di coltello si differenzia molto da quella di un attacco a mani nude in quanto i nostri colpi devono essere efficaci, precisi e fulminei come l’arma che ci troviamo a fronteggiare... in caso contrario saremmo spacciati ancora prima di iniziare!
Adottare una determinata postura, sapere come collocarsi nell'ambiente circostante ed essere psicologicamente preparati determinerà le nostre possibilità di sopravvivere: esitare o fare movimenti sbagliati anche minimi potrebbe invece costarci molto caro.
È opportuno e fondamentale che l’allenamento contro l’arma sia più realistico possibile, passando gradatamente dai semplici coltelli di gomma morbida a quelli più duri a quelli di legno e in seguito a quelli di metallo, con le dovute protezioni, si cerca di ricostruire l’eventuale aggressione nella forma più aggressiva e realistica adoperando anche coltelli marcatori.
L'organizzazione di questo tipo di addestramento richiede molta esperienza e pazienza, con gradualità e obiettività si devono affrontare, attraverso i giusti percorsi, le situazioni tecniche e mentali che si verificano nel momento del vero pericolo.
Il Krav Maga prevede tecniche di “contact improvisation”: una sorta di improvvisazione che permette di essere preparati ad eventi improvvisi e non predeterminati, attraverso la quale si arriva al controllo delle proprie emozioni ed alla percezione sensoriale del pericolo
Il disarmo nella realtà è una pura utopia,e nella difesa da strada non è possibile attuarlo come tecnica finalizzata ma solo se casualmente nel confronto ci troviamo in condizione (cosa assai rara) di poterlo effettuare.
RICORDARSI SEMPRE CHE NOI NON COMBATTIAMO PER VINCERE TROFEI MA PER TORNARE POSSIBILMENTE CON IL MINOR DANNO A CASA  KIDA                                                                                                                        

 

 

 

 

 

Autodifesa verbale: Gestire le provocazioni rimanendo lucidi.

Aggressione verbale. Immagine tratta da: blogs.laweekly.com

Quante volte vi è capitato di ritrovarvi in un litigio verbale senza nemmeno sapere come ci siete finiti? Chi sono certi tipi di persone capaci di farvi perdere le staffe e rovinarvi la giornata? Questo articolo prende spunto da un libro: “Piccolo manuale di autodifesa verbale” di Barbara Berckhan, un’esperta di comunicazione molto attiva nel nord europa. Il testo traccia un parallelo tra le discipline orientali come lo Judo e l’Aikido in cui si sfrutta la forza dell’avversario per ritorcergliela contro, e la capacità di fare lo stesso sul piano verbale. A prescindere dalla valenza del libro, di cui darò una personalissima opinione alla fine, la domanda che è interessante porsi è:

“La pratica corretta di una disciplina di difesa personale offre parallelamente una eguale preparazione anche nei riguardi di un’aggressione verbale?”

Credo che ognuno possa rispondere autonomamente a questa domanda se considera i seguenti due parametri.

Il primo: La capacità di rimanere freddi e lucidi. 

Quando si è arrabbiati le parole non escono in modo fluido e logico. Alle volte non escono affatto. Le risposte sferzanti e ironiche vengono sempre dopo, quando a mente fredda siamo capaci di rifletterci. Esattamente come nella difesa personale è la capacità di rimanere presenti sotto stress a consentire l’applicazione delle tecniche e non la conoscenza delle tecniche in sé a consentire di rimanere lucidi e freddi.

La domanda che potreste provi è: L’allenamento sotto stress psicofisico della difesa personale porta anche ad un innalzamento della soglia in un contesto solamente psicologico?

Il secondo: Autostima e attitudine alla reazione.

Le aggressioni verbali sono spesso altamente scorrette. Mirano a colpire punti deboli di una persona, distruggere la sua autostima e lasciarla di stucco incapace di reagire. Nella difesa personale riconoscere una situazione potenzialmente pericolosa o un’aggressione che viene preparata è ciò che consente di prepararsi a gestire la situazione. La consapevolezza non sta nel guardarsi costantemente le spalle o pretendere di avere in un locale la sedia con le spalle al muro ma nell’essere presenti e attenti a ciò che accade attorno. A ciò si somma il fatto che, grazie ad un corretto allenamento, si è consapevoli che si hanno gli strumenti per poter reagire e che si è in grado di farlo.

La domanda che ci si potrebbe porre allora è: Una mentalità reattiva e capace di interpretare immediatamente una provocazione o una situazione pericolosa sviluppata attraverso un addestramento psicofisico porta uguali benefici anche quando l’ambito è puramente verbale?

Il piccolo manuale di autodifesa verbale tratta principalmente di differenti tecniche di de-escalation verbale sia non dando peso all’aggressione e ritirandosi che trasformandola o re-indirizzandola. La relazione con strategie analoghe di difesa personale è qualcosa che mi sento di condividere.  Come tutti i testi al riguardo non può offrire più del mostrare gli strumenti e dare degli spunti. Nessuna delle tecniche funziona, infatti, se manca un allenamento alla gestione dello stress e una preparazione adeguata al riconoscimento e reazione alla “minaccia”.

Ma questo capita anche per i testi di difesa personale. Quale tecnica funziona se mancano i principi e la pratica?

 

<< Nuova casella di testo >>

AFFILIATI CSEN
AFFILIATI CSEN

SCUOLE GEMELLATE

ICHNOS KRAV MAGA SARDEGNA

SISTEMA AUTODIFESA MILITARE S.A.M

ACCADEMIA DELLE DISCIPLINE ORIENTALI

 

SCUOLA ITALIANA LANCIO COLTELLI E ASCE

BENVENUTI  TUTTI  CON AAKM

Informazioni

A.A.K.M.

ACCADEMIA ANTIAGGRESSIONE

KRAV MAGA - C.F. 97540770589 - CODICE DI AFFILIAZIONE:EPSCSEN 45275 - N° DI ISCRIZIONE AL REGISTRO C.O.N.I: 232289

 
AAKM una grande famiglia la sua regola primaria si basa sul RISPETTO per tutti pertanto eslusivo per persone di sani principi che conoscono bene il valire di tale regola. Tutti coloro che non rispettano non saranno rispettati

MOTTO AAKM

VIS ET HONOR A TUTTI I GIUSTI DI ANIMO

 

VIS ET HONOR  A TUTTI I GIUSTI DI ANIMO

 

Stampa Stampa | Mappa del sito
©Accademia Anti Aggressione